Un anno in vigneto

Un anno in vigneto

Pochi conoscono davvero quanto impegno ci sia dietro a una bottiglia di vino, anni di sapiente e faticoso lavoro, mai improvvisato, frutto di esperienza e tradizione.
Cicli invariati da secoli che vanno rispettati ricordando che è la natura a comandare le diverse stagioni nei vigneti e che l’uomo deve unirsi a lei nel suo andamento lento e graduale, senza forzarla. Così a San Biagio di Callalta nei poderi Fioravanti Onesti tutte le fasi sono effettuate da abili operai sotto la guida di tecnici esperti per garantire la salute di ogni vite, mantenerne la produttività e preservarne il futuro.

 

Primavera

A fine Marzo si possono vedere le viti che si risvegliano dal lungo sonno invernale: piccole gemme si gonfiano lungo i tralci e dopo poco vengono avvolte da una protezione cotonosa.
Due settimane dopo la gemma germoglia e si vede la punta verde delle future foglie.
A breve distanza queste si aprono una alla volta fino alla loro completa distensione. Le infiorescenze sono ora visibili.
A Maggio i grappoli si ingrandiscono e i bottoni fiorali si aprono e separano.

 

Estate

All’inizio dell’estate la vigna è in piena fioritura e piano piano cadono i cappucci che coprivano l’acino.
Durante la maturazione le piccole bacche si ingrossano fino a far pendere il grappolo.
Ai primi d’Agosto c’è l’invaiatura: gli acini si colorano e diventano traslucidi.
A seconda del vitigno, delle temperature estive e della quantità d’acqua caduta la data della maturazione varia, anche di diverse settimane.
Generalmente in azienda si vendemmia quando l’uva, monitorata quotidianamente, è matura e le condizioni climatiche lo consentono.

 

Autunno

Terminata la raccolta dell’uva, i tralci proseguono la loto maturazione e man mano che le temperature scendono, cadono le foglie.
In cantina l’uva appena raccolta viene lavorata a seconda delle proprie caratteristiche e finalità. Già a Novembre si imbottigliano i vini pronti per l’affinamento in bottiglia, gli altri continueranno quello in botti d’acciaio fino a che saranno pronti.

 

Inverno

Si procede ora alla potatura delle viti tagliando e legando i tralci e lasciando le gemme per l’anno in arrivo.
Nella tenuta Fioravanti Onesti la cura per i vigneti si estende anche all’orto biologico, dove vengono coltivate le verdure che accompagnano la cucina tradizionale italiana seguendo la stagionalità dei prodotti. Anche gli alberi da frutto all’interno del giardino della Villa sono completamente biologici per offrire a chi vive lì e agli ospiti solo i migliori prodotti della terra, magari con qualche imperfezione, ma ricchi dei sapori unici della natura.